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  • Mindfulness vuol dire porre attenzione in modo particolare: intenzionalmente al momento presente e in modo non giudicante (J. Kabat Zinn, 2004)


    L’attenzione verso il presente garantisce la consapevolezza di sé e del mondo esterno; il non giudizio permette di accettare il momento di vita per quello che è, di comprenderlo senza automatismi di risposta e di riuscire a scegliere come procedere verso il momento di vita successivo.
    Mindfulness è la capacità di “prendere coscienza e vivere in armonia con se stessi e il mondo intero. Comporta la messa in discussione della nostra visione del mondo, della posizione che vi occupiamo, e l’apprezzamento della pienezza di ciascun momento della nostra esistenza.
    Kabat-Zinn suggerisce che il modo più facile ed efficace per iniziare la pratica di meditazione è quello di osservare il respiro, concentrare su di esso la nostra attenzione e vedere che cosa succede mentre cerchiamo di conservarla.

    Indipendentemente dalle regioni corporee in cui si contestualizza il respiro, l’idea fondamentale è mantenere la consapevolezza delle sensazioni che accompagnano il respiro in quel particolare punto del corpo (narici, petto o pancia), momento dopo momento.

    Prova...

    MEDITAZIONE STRUTTURATA CON CONSAPEVOLEZZA SUL RESPIRO

    Assumi la posizione che preferisci per meditare.
    Porta l’attenzione sulla pancia, sentendola sollevarsi con l’inspirazione e sgonfiarsi con l’espirazione.
    Mantieni l’attenzione concentrata sul respiro e quando noti che la mente si è distratta, riporta l’attenzione alla pancia e alla sensazione del respiro che entra ed esce.
    Se la tua mente si allontana dal respiro mille volte, il tuo compito è quello di riportarla al respiro ogni volta, qualunque sia la natura del contenuto mentale che l’ha distratta. Fai questo esercizio per almeno 10-15 minuti al giorno.

    Cosa è successo?